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La Fondazione San
Marino 2020 ha
realizzato il 21 aprile u.s. il primo evento di approfondimento avente ad
oggetto l’identificazione di un possibile percorso per un futuro prossimo di
autonomia energetica per la Repubblica di San Marino.
Il
format con cui la Fondazione intende affrontare ogni singolo
approfondimento tematico pianificato prevede un primo momento di
approfondimento tecnico e confronto tra i relatori internazionali coinvolti e
gli attori fondamentali aventi competenza sullo specifico tema nel contesto
della Repubblica di San Marino, un incontro a porte chiuse nel cui contesto sia
possibile il confronto tra le nuove frontiere di sviluppo in applicazione in
ambito internazionale e le applicabilità su San Marino partendo da analisi
franca ed efficace sullo stato dell’arte vigente in Repubblica fino ad una
rapida valutazione di opportunità concrete di applicabilità dei nuovi modelli e
relativi impatti.
A tale incontro
hanno partecipato referenti della Segreteria di Stato per il Territorio e
Ambiente e della Segreteria di Stato per i Rapporti con l’Azienda Autonoma di
Stato per i Servizi Pubblici; il Direttore Azienda Autonoma di Stato per i
Servizi Pubblici; Rappresentati di tutte le forze politiche sammarinesi. I
relatori scelti dalla Fondazione San Marino 2020 per approfondire il tema Energie rinnovabili, dall’integrazione
delle tecnologie disponibili alla conservazione dell’energia, passi concreti
verso l’autonomia energetica sono stati
§
dott. Luca Barberis – Gestore
di Servizi Energetici – GSE S.p.A., Divisione Operativa – Direzione Commerciale
e Attività Regolatorie;
§
dott. Pierre
Villeneuve – Fondatore e Presidente ENERGIZ INTERNATIONAL Inc., società
specializzata in tecnologie innovative nel campo delle energie pulite e
partecipata da ERI Worldwide Organisation – USA.
A seguire è
stato realizzato il momento pubblico avente a titolo:
Energia sovrana: possibili scenari per lo sviluppo
dell’autonomia energetica di San Marino
Il
confronto originato dall’incontro è stato di estremo interesse: partendo da una
fotografia dello stato attuale della
Repubblica che ha tenuto conto del costo annuale in capo allo Stato per
smaltimento rifiuti ed acquisto energia, confermando l’attuale stato di totale
dipendenza dall’Italia su entrambi i fronti, si è passati all’analisi delle possibili soluzioni
che, tenendo conto delle tecnologie più avanzate disponibili, rendano
possibile, grazie alla loro integrazione, prevedere un percorso che in 2/3 anni
renda San Marino autonomo sotto il profilo energetico e della gestione dei
rifiuti. Il tutto a fronte di investimenti assolutamente sostenibili e che si
concilino con la riconversione dei costi ad oggi sostenuti verso l’Italia a
favore di iniziative interne al territorio.
E’ stata
sottolineata la necessità di conciliare queste azioni con una importante
politica volta al risparmio energetico e con una azione di sensibilizzazione e
diffusione di una nuova consapevolezza e responsabilità verso la società civile
sammarinese.
La praticabilità
di questo importante e strategico percorso per il Paese induce la Fondazione San
Marino 2020
a rivolgere alle istituzioni del Paese e a tutti gli
attori aventi responsabilità in materia
un appello per l’avvio di una concreta iniziativa politica, appello che troverete di seguito.
APPELLO PER LE ENERGIE
RINNOVABILI
Fondazione San Marino 2020
Istanza N.01/2010
La Fondazione San Marino 2020 ha realizzato, il 21
aprile 2010, il primo evento tematico dedicato a “Energie rinnovabili,
dall’integrazione delle tecnologie disponibili alla conservazione dell’energia,
passi concreti verso l’autonomia energetica di San Marino”.
Sia dalla tavola rotonda a porte chiuse sia dal momento
pubblico sono emersi interessanti contributi che oggi permettono alla
Fondazione San Marino 2020 di rivolgersi a tutte le istituzioni territoriali di
riferimento, ai partiti politici, alle associazioni di categoria, ai soggetti
economici potenzialmente interessati all’argomento, alla società civile con il
seguente messaggio:
- Il
ripensare l’energia come fattore di riconquista dell’autonomia dello
Stato, di riorganizzazione delle risorse pubbliche, di fondamentale
strumento per garantire al sistema Paese la capacità di gestione
dell’ordinario e di intervento sulle emergenze, di fattore di sviluppo e
crescita del sistema economico interno con conseguente capacità
competitiva di attrazione di investimenti esteri, di volano per la nascita
di realtà economiche innovative per il Paese, di stimolo alla coltivazione
interna al Paese di competenze ed eccellenze nel campo delle energie
rinnovabili, rappresenta un passo necessario e di grande lungimiranza.
- Lo
scenario internazionale manifesta una vivace attenzione al tema
dell’energia quale nuovo elemento chiave nella capacità dei sistemi Paese
di difendere la propria sostenibilità e di stimolare la propria
competitività: la politica energetica, oggi, non è solo soluzione di un
problema di ordine interno (gestione dell’approvvigionamento, creazione di
fonti autonome, politica del risparmio energetico), ma anche strumento di
posizionamento sullo scacchiere internazionale rispetto ad una risorsa
fondamentale le cui fonti tradizionali si stanno esaurendo.
- La
Repubblica di San Marino è oggi in grado, grazie alla propria
dimensionalità ed alla inevitabile integrazione tra i vari elementi chiave
dello Stato, di creare un modello sostenibile che partendo dalla gestione
interna dei rifiuti fino ad arrivare all’implementazione di soluzioni
innovative per le energie rinnovabili, renda il sistema capace di autogestirsi
sotto il profilo energetico.
- L’analisi
dei costi ad oggi sostenuti dallo Stato per lo smaltimento dei rifiuti e
l’acquisto di energia, rende immaginabili soluzioni che, strettamente
collegate alle tecnologie più innovative presenti a livello internazionale,
facendo convergere gli impegni economici già sostenuti verso l’esterno a
favore di strutture interne, permettano al paese in pochi anni, con un
percorso graduale e mirato, di garantirsi una progressiva autonomia di
gestione ed una capacità energetica interna di tutto rispetto.
- L’approccio
a questo percorso, però, non deve essere improntato all’analisi disgiunta
di varie ipotetiche soluzioni ed all’intervento incoerente su di esse, ma
deve basarsi su una visione integrata che guardi al coordinamento tra più
soluzioni (gestione rifiuti, fotovoltaico, eolico, risparmio energetico),
garantendo un sistema che si basi su varie dinamiche, le sviluppi
parallelamente in modo integrato, si costruisca fin dal principio come
sistema aperto capace di recepire ed integrare le progressive innovazioni
che con tanta rapidità caratterizzano il tema. In altre parole, la
strategia di investimento strategico in “rinnovabile” con maggior
opportunità di successo è quella capace di accedere ad un mix
sufficientemente ampio di soluzioni per le energie rinnovabili e di aprire
“real options” in termini di futuro accesso a tecnologie in continua
evoluzione, creando un sistema aperto all’accesso a soluzioni sempre più
efficaci e sostenibili.
- La
collettività sammarinese deve essere resa partecipe di questo importante
percorso, affinché ne comprenda le grandi potenzialità, gli impatti sulla
quotidianità e sul futuro del nostro Paese, affinché veda in questa
traiettoria una grande opportunità di sviluppo di competenze ed eccellenze
interne, affinché collabori attivamente e con partecipazione a questo
fondamentale passo di sviluppo del Paese. Il tutto nella consapevolezza da
diffondere, che la “corsa all’energia rinnovabile” non può ricondursi a
situazioni localistiche e contingenti rapporti con la vicina Italia,
ma si inserisce piuttosto in una evoluzione geopolitica e ambientale di
livello mondiale ed
epocale, a cui anche la Repubblica di San Marino, volente o meno, non può
e non deve sottrarsi.
Sulla base di quanto sopra la FONDAZIONE SAN
MARINO 2020
CHIEDE
Ø alle istituzioni della Repubblica di San Marino, alle forze
politiche di maggioranza ed opposizione, all’Azienda di Stato per i Servizi, alle Associazioni
di Categoria,
Ø nel rispetto di una sensibilità nata
dalla società civile di cui la Fondazione è una delle tante espressioni, in
coerenza con l’interesse dai referenti politici dichiarato nel contesto della
nostra iniziativa,
UNA TEMPESTIVA ATTIVAZIONE POLITICA ED ISTITUZIONALE CHE
PORTI AD AUTORIZZARE UNO STUDIO DI FATTIBILITA’ SUL PROGETTO DI INTEGRAZIONE
DELLE VARIE SOLUZIONI DI ENERGIE RINNOVABILI AI FINI DI UNA PROGRESSIVA
AUTONOMIA ENERGETICA DEL PAESE, CHE NE MISURI POTENZIALITA’, MODALITA’ DI
REALIZZAZIONE, IMPATTI, COSTI E TEMPI.
Solo con questo strumento saremo sicuri che, qualunque
intervento normativo e regolamentare sull’argomento dell’energia che dovesse
essere sviluppato in seno alle nostra istituzioni, possa avere un impatto
coerente con il piano di sviluppo del Paese e possa essere coordinato con una
necessaria visione di insieme.
LA FONDAZIONE SAN MARINO 2020
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